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Istituto Superiore di Sanita - Ministero della Salute
Piattaforma operatori PF-PRP

Pianificazione, monitoraggio e valutazione dei Piani Regionali di Prevenzione

Ciclo 2026-2031

Ministero della Salute, Istituto Superiore Sanità, Regioni

Quadro logico nazionale

I mattoni del PNP

Consulta la struttura nazionale della prevenzione per blocchi, obiettivi, linee strategiche, LEA, indicatori e programmi.

49Blocchi quadro logico
352Elementi catalogo
14Programmi

Quadro logico

Vista completa per blocchi, con le colonne operative della pagina admin: obiettivi, linee, LEA e indicatori.

Totale49

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49 blocchi trovati
Quadro logico
Blocco quadro logico

Salute riproduttiva, pre-concezionale e primi 1000 giorni

MO1 - Malattie croniche non trasmissibili

01-A

Obiettivi strategici del MO

  • 1.1
    Aumentare la consapevolezza nella popolazione sull'importanza della salute riproduttiva e pre-concezionale
  • 1.2
    Promuovere la salute riproduttiva e pre-concezionale della donna, della coppia, dei genitori
  • 1.3
    Promuovere la salute nei primi 1000 giorni
  • 1.4
    Promuovere interventi volti a favorire l'allattamento
  • 1.5
    Individuare precocemente i segni indicativi di un disturbo dello sviluppo del bambino da 0 a 36 mesi
  • 1.6
    Individuare precocemente i fattori di rischio e i segnali di disagio infantile

Linee strategiche di intervento

  • a
    Sviluppo di programmi di promozione della salute riproduttiva e pre-concezionale e di prevenzione nei primi 1000 giorni, al fine di garantire le migliori condizioni di "partenza" ai nuovi nati
  • b
    Attivazione di percorsi di promozione della salute e sani stili di vita familiari per genitori di bambini 0-36 mesi

LEA di riferimento

  • F7
    Promozione, protezione e sostegno dell'allattamento e di una corretta alimentazione complementare

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 1.1
    Percentuale di donne che hanno assunto acido folico in maniera appropriata in epoca periconcezionale (fonte: ISS - Sorveglianza Bambine e Bambini 0-2 anni)
  • 1.2
    Percentuale di bambine e bambini a cui sono stati letti libri almeno 1 giorno nella settimana precedente l'intervista nelle fasce:
    a) 2-5 mesi
    b) 11-15 mesi
    (fonte: ISS - Sorveglianza Bambine e Bambini 0-2 anni)
  • 1.3
    Percentuale di madri che posizionano correttamente (pancia in su) bambini e bambine di 4-5 mesi in culla (fonte: ISS - Sorveglianza Bambine e Bambini 0-2 anni)
  • 1.4
    Percentuale di bambine e bambini allattati in modo esclusivo nelle fasce:
    a) 2-3 mesi
    b) 4-5 mesi
    (fonti: ISS - Sorveglianza Bambine e Bambini 0-2 anni)
  • 1.5
    Percentuale di fumatrici fra le donne in gravidanza/allattamento:
    a) Gravidanza
    b) Allattamento
    (fonti: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI - Sorveglianza Bambine e Bambini 0-2 anni)
  • 1.6
    Percentuale di donne che consumano alcol fra le donne in gravidanza/allattamento:
    a) Gravidanza
    b) Allattamento
    (fonti: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI - Sorveglianza Bambine e Bambini 0-2 anni)
Blocco quadro logico

Promozione salute e prevenzione MCNT nel setting scolastico

MO1 - Malattie croniche non trasmissibili

01-B

Obiettivi strategici del MO

  • 1.7
    Supportare la promozione della salute e la prevenzione delle MCNT nel setting scolastico, favorendo lo sviluppo di competenze individuali e capacità d'azione (life skills), il miglioramento dell'ambiente fisico, organizzativo e sociale, e la collaborazione con la comunità locale

Linee strategiche di intervento

  • c
    Adozione e implementazione di un approccio globale e sistemico, articolato in azioni di documentata efficacia, continuativo e integrato lungo tutto il percorso scolastico (a partire dalla scuola dell'infanzia), per la promozione della salute fisica e mentale

LEA di riferimento

  • F1
    Cooperazione dei sistemi sanitari con altre istituzioni, con organizzazioni ed enti della collettività, per l'attuazione di programmi inter-settoriali con il coinvolgimento dei cittadini, secondo i principi del Programma nazionale "Guadagnare salute" (DPCM 4.5.2007)
  • F2
    Sorveglianza dei fattori di rischio di malattie croniche e degli stili di vita nella popolazione
  • F3
    Programmazione, attivazione e valutazione di interventi di sanità pubblica finalizzati alla prevenzione delle MCNT
  • F4
    Prevenzione e contrasto del tabagismo, del consumo a rischio di alcol
  • F5
    Promozione dell'attività fisica e tutela sanitaria dell'attività fisica
  • F6
    Promozione di una sana alimentazione per favorire stili di vita salutari
  • F9
    Prevenzione delle dipendenze

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 1.10
    Prevalenza di ragazzi 11-15 anni per consumo "almeno 1 volta al giorno di frutta e verdura" (fonti: ISS - Sistema sui rischi comportamentali in età 11-17 anni (HBSC); ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana; CNR – ESPAD Italia)
  • 1.11
    Prevalenza di ragazzi 11-15 anni per consumo "almeno 1 volta al giorno di dolci/bevande zuccherate" (fonti: ISS - Sistema sui rischi comportamentali in età 11-17 anni (HBSC); ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana; CNR – ESPAD Italia)
  • 1.12
    Prevalenza sovrappeso e obesità nei bambini 8-9 anni (BMI misurato) (fonte: ISS – Sistema di sorveglianza Okkio alla salute) (Indicatore SDG 2.2.2; Indicatore del Nuovo Sistema di Garanzia – NSG)
  • 1.13
    Prevalenza sovrappeso e obesità nei ragazzi di 11-15 anni (BMI autodichiarato) (fonti: ISS - Sistema sui rischi comportamentali in età 11-17 anni (HBSC); ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana; CNR – ESPAD Italia) (Indicatore SDG 2.2.2)
  • 1.14
    Prevalenza di ragazzi 11-15 anni che non praticano mai attività fisica nell'ultima settimana (fonti: ISS - Sistema sui rischi comportamentali in età 11-17 anni (HBSC); ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana; CNR – ESPAD Italia)
  • 1.15
    Prevalenza di bambini di 8-9 anni che non hanno svolto attività fisica il giorno precedente (fonte: ISS – Sistema di sorveglianza Okkio alla salute)
  • 1.16
    Prevalenza di bambini di 8-9 anni che si reca a scuola a piedi o in bicicletta (fonti: ISS – Sistema di sorveglianza Okkio alla salute; ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana)
  • 1.7
    Percentuale di ragazzi 11-15 anni che dichiarano di aver fumato sigarette almeno un giorno negli ultimi 30 giorni (fonti: ISS - Sistema sui rischi comportamentali in età 11-17 anni (HBSC); ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana; CNR – ESPAD Italia)
  • 1.8
    Prevalenza di ragazzi 11-15 anni per Binge drinking per genere ed età (fonti: ISS - Sistema sui rischi comportamentali in età 11-17 anni (HBSC); ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana; CNR – ESPAD Italia)
  • 1.9
    Prevalenza di bambini di 8-9 anni che consumano almeno 2 volte al giorno frutta e/o verdura (fonti: ISS – Sistema di sorveglianza Okkio alla salute; ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana)
Blocco quadro logico

Stili di vita sani: tabacco, alcol, alimentazione, attività fisica

MO1 - Malattie croniche non trasmissibili

01-C

Obiettivi strategici del MO

  • 1.10
    Sviluppare la gestione proattiva dei fattori di rischio modificabili della demenza al fine di ritardare o rallentare l'insorgenza o la progressione della malattia
  • 1.8
    Promuovere l'adozione consapevole di uno stile di vita sano e attivo in tutte le età e nei setting di vita e di lavoro, integrando cambiamento individuale e trasformazione sociale
  • 1.9
    Promuovere la salute orale attraverso il contrasto ai fattori di rischio comuni alle MCNT

Linee strategiche di intervento

  • d
    Sviluppo di programmi di promozione della salute, anche trasversali ai principali fattori di rischio, condivisi tra Servizi sanitari e sociosanitari, istituzioni educative e datori di lavoro, e con l'eventuale coinvolgimento di reti e comunità locali, finalizzati:
    • al contrasto al consumo di prodotti del tabacco e con nicotina
    • al contrasto al consumo rischioso e dannoso di alcol
    • alla riduzione dell'inattività fisica e della sedentarietà
    • al contrasto all'obesità/sovrappeso, in particolare quella infantile
    • al contrasto delle abitudini alimentari scorrette favorendo un'alimentazione varia ed equilibrata, anche mediante la riduzione del consumo eccessivo di sale, l'impiego del sale iodato e l'aumento del consumo di frutta e verdura
    • alla prevenzione delle principali patologie orali (in particolare carie e tumori del cavo orale)

LEA di riferimento

  • C5
    Prevenzione delle malattie lavoro correlate e promozione degli stili di vita sani
  • F1
    Cooperazione dei sistemi sanitari con altre istituzioni, con organizzazioni ed enti della collettività, per l'attuazione di programmi inter-settoriali con il coinvolgimento dei cittadini, secondo i principi del Programma nazionale "Guadagnare salute" (DPCM 4.5.2007)
  • F2
    Sorveglianza dei fattori di rischio di malattie croniche e degli stili di vita nella popolazione
  • F4
    Prevenzione e contrasto del tabagismo, del consumo a rischio di alcol
  • F5
    Promozione dell'attività fisica e tutela sanitaria dell'attività fisica
  • F6
    Promozione di una sana alimentazione per favorire stili di vita salutari

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 1.17
    Indicatore composito sugli stili di vita (fumo, stato ponderale, alcol e attività fisica 18-69 anni) (fonti: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI; ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana) (Indicatore del Nuovo Sistema di Garanzia - NSG)
  • 1.18
    Prevalenza di fumatori nella popolazione 18-69 anni (fonti: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI; ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana) (Indicatore SDG 3.a.1)
  • 1.19
    Prevalenza di utilizzatori di sigarette elettroniche nella popolazione 18-69 anni (fonti: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI; ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana)
  • 1.20
    Prevalenza di persone (età 18-69 anni) che riferiscono che nel proprio ambiente di lavoro il divieto è sempre rispettato (fonte: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI)
  • 1.21
    Prevalenza di persone (età 18-69 anni) che riferiscono che nella propria abitazione non è concesso fumare in nessuna stanza (fonte: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI)
  • 1.22
    Prevalenza di persone (età 18-69 anni) che dichiarano che nella loro abitazione, in cui vivono minori di età fino a 14 anni (compresi), non è consentito fumare in alcuna stanza (fonte: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI)
  • 1.23
    Prevalenza di persone (età 18-69 anni) in sovrappeso o obesi (fonti: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI; ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana) (Indicatore SDG 2.2.2)
  • 1.24
    Prevalenza di persone a maggior rischio di consumo di alcol (abituale elevato e/o binge drinking e/o prevalente fuori pasto) nella popolazione 18-69 anni (fonti: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI; ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana)
  • 1.25
    Prevalenza di persone (età 18-69 anni) che negli ultimi 12 mesi hanno tentato almeno una volta di smettere di fumare (fonte: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI)
  • 1.26
    Prevalenza di persone (età 18-69 anni) sedentari (fonti: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI; ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana)
  • 1.27
    Prevalenza di persone (età 18-69 anni) che consumano almeno tre porzioni di frutta e/o verdura al giorno (fonti: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI; ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana)
  • 1.28
    Prevalenza di persone (età 18-69 anni) che dichiarano di prestare attenzione all'uso del sale o stanno cercando di ridurlo (fonti: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI; ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana)
  • 1.29
    Prevalenza di persone (età 18-69 anni) che dichiarano di fare uso di sale arricchito con iodio (fonti: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI; ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana)
  • 1.30
    Prevalenza di persone (età 65 e più anni) sedentari (fonti: ISS - Sistema di Sorveglianza Passi d'Argento; ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana)
  • 1.31
    Prevalenza di persone (età 65 anni e più) a maggior rischio di consumo di alcol (>1 unità alcolica al giorno) (fonti: ISS - Sistema di Sorveglianza Passi d'Argento; ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana)
  • 1.32
    Prevalenza di persone (età 65 e più anni) in sovrappeso o obesi (fonti: ISS - Sistema di Sorveglianza Passi d'Argento; ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana)
  • 1.33
    Prevalenza di persone (età 65 e più anni) sottopeso (fonti: ISS - Sistema di Sorveglianza Passi d'Argento; ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana)
  • 1.34
    Prevalenza di persone (età 65 e più anni) che consumano almeno tre porzioni di frutta e/o verdura al giorno (fonti: ISS - Sistema di Sorveglianza Passi d'Argento; ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana)
Blocco quadro logico

Presa in carico MCNT e screening cardiovascolare

MO1 - Malattie croniche non trasmissibili

01-D

Obiettivi strategici del MO

  • 1.11
    Identificare precocemente e prendere in carico i soggetti in condizioni di rischio aumentato per MCNT e/o affetti da patologia in raccordo con le azioni del Piano Nazionale Cronicità

Linee strategiche di intervento

  • e
    Sviluppo di programmi finalizzati alla riduzione del rischio per MCNT e alla presa in carico delle persone affette da patologia, per una gestione integrata e sistemica della cronicità, attraverso:
    • interventi volti a promuovere competenze e comportamenti salutari nelle persone sane e malate e loro caregiver (health literacy, empowerment ed engagement)
    • offerta di counseling individuale anche in contesti opportunistici, per il contrasto del tabagismo e del consumo rischioso e dannoso di alcol, nonché per la promozione di sana alimentazione e attività fisica
    • attivazione di interventi di attività fisica adattata (AFA) e di esercizio fisico strutturato (EFS)
    • attivazione di procedure e percorsi preventivi e terapeutico-assistenziali integrati (P-PDTA), finalizzati a garantire interventi appropriati e continuativi per le persone affette da patologie, anche in presenza di condizioni di multipatologia, nell'ambito di un approccio sistemico e coordinato tra prevenzione e cura
  • f
    Promozione e consolidamento delle attività di screening, valutazione del rischio e diagnosi precoce delle malattie cardiovascolari

LEA di riferimento

  • F2
    Sorveglianza dei fattori di rischio di malattie croniche e degli stili di vita nella popolazione
  • F3
    Programmazione, attivazione e valutazione di interventi di sanità pubblica finalizzati alla prevenzione delle MCNT
  • F4
    Prevenzione e contrasto del tabagismo, del consumo a rischio di alcol
  • F5
    Promozione dell'attività fisica e tutela sanitaria dell'attività fisica
  • F6
    Promozione di una sana alimentazione per favorire stili di vita salutari

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 1.35
    Prevalenza di persone (età 18 anni e più) con almeno una malattia cronica (fonte: ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana)
  • 1.36
    Prevalenza di persone (età 18-69 anni) affetti da diabete consigliati dal medico/operatore sanitario di fare qualche tipo di attività fisica (fonte: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI)
  • 1.37
    Prevalenza di persone a maggior rischio di consumo di alcol (età 18-69 anni) che hanno ricevuto da un medico/operatore sanitario il consiglio di ridurre il consumo (fonte: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI)
  • 1.38
    Prevalenza di persone (età 18-69 anni) in eccesso ponderale che hanno ricevuto da un medico/operatore sanitario il consiglio di perdere peso (fonte: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI)
  • 1.39
    Prevalenza di fumatori (età 18-69 anni) che hanno ricevuto da un medico/operatore sanitario il consiglio di smettere (fonte: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI)
  • 1.40
    Prevalenza di persone con patologia cronica che hanno ricevuto da un medico/operatore sanitario il consiglio di praticare regolare attività fisica (fonte: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI)
  • 1.41
    Prevalenza di persone (età 18-69 anni) ipertese che hanno ricevuto da un medico/operatore sanitario il suggerimento di ridurre il consumo di sale nel cibo (fonte: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI)
Blocco quadro logico

Urban Health e pianificazione urbanistica

MO1 - Malattie croniche non trasmissibili

01-E

Obiettivi strategici del MO

  • 1.12
    Favorire nelle città la creazione di contesti favorevoli alla salute anche attraverso lo sviluppo di forme di mobilità sostenibile e la creazione di aree verdi e spazi pubblici sicuri, inclusivi e accessibili anche alle persone più anziane

Linee strategiche di intervento

  • g
    Sviluppo di programmi intersettoriali per ottimizzare le politiche di pianificazione urbanistica in un'ottica di salute pubblica

LEA di riferimento

  • B3
    Valutazione igienico-sanitaria degli strumenti di regolazione e pianificazione urbanistica
  • F1
    Cooperazione dei sistemi sanitari con altre istituzioni, con organizzazioni ed enti della collettività, per l'attuazione di programmi inter-settoriali con il coinvolgimento dei cittadini, secondo i principi del Programma nazionale "Guadagnare salute" (DPCM 4.5.2007)
  • F2
    Sorveglianza dei fattori di rischio di malattie croniche e degli stili di vita nella popolazione
  • F5
    Promozione dell'attività fisica e tutela sanitaria dell'attività fisica

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 1.42
    Prevalenza persone (età 18-69 anni) che per andare a scuola/lavoro vanno a piedi o in bicicletta (fonti: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI; ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana)
Blocco quadro logico

Invecchiamento attivo e in salute

MO1 - Malattie croniche non trasmissibili

01-F

Obiettivi strategici del MO

  • 1.13
    Promuovere l'invecchiamento attivo e in salute e ridurre la fragilità per la popolazione 65+, favorendo il mantenimento della capacità fisiche, cognitive e sociali, la riduzione delle disuguaglianze e la partecipazione attiva nella comunità

Linee strategiche di intervento

  • h
    Implementazione di programmi trasversali che impattino sui fattori di protezione per un invecchiamento attivo e in buona salute, con ridotto carico di malattia e disabilità (empowerment individuale e dei caregiver, stili e ambienti di vita, condizioni e risorse sociali, rete di sostegno e di assistenza, etc.)

LEA di riferimento

  • B5
    Tutela della salubrità e sicurezza delle civili abitazioni
  • F2
    Sorveglianza dei fattori di rischio di malattie croniche e degli stili di vita nella popolazione
  • F5
    Promozione dell'attività fisica e tutela sanitaria dell'attività fisica

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 1.43
    Prevalenza di persone (età 65 anni e più) non autonome in 2 o più attività strumentali della vita quotidiana (IADL) ma con completa autonomia nello svolgimento delle attività fondamentali della vita quotidiana (Fonti: ISS - Sistema di Sorveglianza Passi d'Argento) (Indicatore del Nuovo Sistema di Garanzia – NSG)
  • 1.44
    Prevalenza di persone (età 65 e più anni) che dichiarano di aver accudito e/o aiutato persone conviventi o non conviventi e/o svolto attività di volontariato, ossia attività prestate gratuitamente a favore di anziani, bambini, persone con disabilità o presso ospedali, parrocchie, scuole o altro (fonti: ISS - Sistema di Sorveglianza Passi d'Argento)
  • 1.45
    Prevalenza di persone (età 65 e più anni) che dichiarano di aver partecipato ad attività sociali e corsi di formazione e/o a gite o soggiorni organizzati con altre persone (fonti: ISS - Sistema di Sorveglianza Passi d'Argento)
  • 1.46
    Prevalenza di persone (età 65 e più anni) che dichiarano di non aver chiacchierato al telefono o di persona con qualcuno e di non aver partecipato ad attività con altre persone, per esempio al centro anziani, al circolo, in parrocchia o presso le sedi di partiti politici e di associazioni, in una settimana normale (fonti: ISS - Sistema di Sorveglianza Passi d'Argento)
Blocco quadro logico

Screening oncologici organizzati

MO1 - Malattie croniche non trasmissibili

01-G

Obiettivi strategici del MO

  • 1.14
    Raggiungere/mantenere l'estensione ottimale degli inviti dei programmi di screening oncologico alla popolazione target, favorendo l'accessibilità a gruppi vulnerabili o hard to reach
  • 1.15
    Aumentare l'adesione ai programmi di screening oncologico e in particolare allo screening del colon retto
  • 1.16
    Garantire la graduale estensione alle fasce di età 45-49 anni e 70-74 anni per lo screening mammografico e alla fascia 70-74 anni per lo screening del colon retto
  • 1.17
    Migliorare il monitoraggio e la valutazione dei programmi di screening oncologico assicurando l'assolvimento dei debiti informativi nazionali
  • 1.18
    Sostenere l'aggiornamento e l'innovazione evidence based dei programmi di screening considerando in particolare:
    - l'introduzione di strategie modulate in base alla stratificazione del rischio;
    - l'implementazione di progetti pilota anche in nuovi ambiti di patologia nel setting di screening organizzato aderendo a modelli e linee di indirizzo coordinati a livello nazionale (i.e. prostata e polmone)

Linee strategiche di intervento

  • i
    Miglioramento della governance dei coordinamenti regionali screening oncologico
  • j
    Miglioramento della qualità clinica ed organizzativa dei percorsi di screening oncologico per garantire appropriatezza, efficacia ed equità
  • k
    Allineamento del programma di screening oncologico regionale per la prevenzione dei tumori alle linee guida e raccomandazioni emanate dalle Autorità Regolatorie (Sistema Nazionale Linee Guida, ONS, Raccomandazioni Europee)
  • l
    Promozione della prevenzione sostenibile dei tumori oggetto di screening attraverso interventi multidisciplinari e multisettoriali che includano prevenzione primaria, secondaria e terziaria

LEA di riferimento

  • F8
    Screening oncologici definiti dall'Accordo Stato Regioni del 23 marzo 2005 e dal Piano nazionale della prevenzione 2014-2018

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 1.47
    Proporzione di donne fra 45-49 anni e fra 70-74 anni che hanno effettuato test di screening mammografico, in un programma organizzato (Fonte: Osservatorio Nazionale Screening)
  • 1.48
    Proporzione di persone fra 70-74 anni che hanno effettuato test di screening colorettale in un programma organizzato (Fonte: Osservatorio Nazionale Screening)
  • 1.49
    Proporzione di donne 25-64 anni che hanno effettuato test di screening di primo livello, in un programma organizzato, per cervice uterina (Fonte: Osservatorio Nazionale Screening) (Indicatore del Nuovo Sistema di Garanzia)
  • 1.50
    Proporzione di donne 50-69 anni che hanno effettuato test di screening di primo livello, in un programma organizzato, per mammella (Fonte: Osservatorio Nazionale Screening) (Indicatore del Nuovo Sistema di Garanzia - NSG)
  • 1.51
    Proporzione di persone 50-69 anni che hanno effettuato test di screening di primo livello, in un programma organizzato, per colon retto (Fonte: Osservatorio Nazionale Screening. Nuovo Sistema di Garanzia) (Indicatore del Nuovo sistema di Garanzia)
  • 1.52
    Proporzione di cancri in stadio II+ rilevati dai programmi di screening per il tumore della mammella (cancri screen-detected) ai round successivi a quello di prevalenza (ONS)
Blocco quadro logico

Prevenzione dipendenze in contesti scolastici ed extrascolastici

MO2 - Dipendenze e problemi correlati

02-A

Obiettivi strategici del MO

  • 2.1
    Rafforzare la prevenzione delle dipendenze da sostanze e delle dipendenze comportamentali negli adolescenti e nei giovani, promuovendo l'empowerment e lo sviluppo di competenze individuali e collettive, intervenendo sia nelle scuole che nei contesti extrascolastici, potenziando la collaborazione con la comunità locale

Linee strategiche di intervento

  • a
    Diffusione di Programmi preventivi in materia di dipendenze da sostanze e comportamentali sia in ambiente scolastico, nell'ambito di Scuole che Promuovono Salute, che nel contesto extrascolastico

LEA di riferimento

  • F1
    Cooperazione dei sistemi sanitari con altre istituzioni, con organizzazioni ed enti della collettività, per l'attuazione di programmi inter-settoriali con il coinvolgimento dei cittadini, secondo i principi del Programma nazionale "Guadagnare salute" (DPCM 4.5.2007)
  • F4
    Prevenzione e contrasto del tabagismo, del consumo a rischio di alcol
  • F9
    Prevenzione delle dipendenze

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 2.1
    Percentuale di ragazzi 11-17 anni che dichiarano di aver fumato sigarette almeno un giorno negli ultimi 30 giorni (fonti: ISS - Sistema sui rischi comportamentali in età 11-17 anni (HBSC); ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana; CNR – ESPAD Italia)
  • 2.2
    Prevalenza di ragazzi 11-17 anni per Binge drinking (fonti: ISS - Sistema sui rischi comportamentali in età 11-17 anni (HBSC); ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana; CNR – ESPAD Italia)
  • 2.3
    Prevalenza di ragazzi 11-17 anni che consumano di cannabis negli ultimi 30 giorni (fonti: ISS - Sistema sui rischi comportamentali in età 11-17 anni (HBSC); CNR – ESPAD Italia)
  • 2.4
    Prevalenza di ragazzi 11-17 anni che hanno fatto uso di psicofarmaci fuori prescrizione medica nell'ultimo anno (fonte: CNR – ESPAD Italia)
  • 2.5
    Prevalenza di ragazzi 11-17 anni che dichiarano un gioco d'azzardo problematico e a rischio (fonti: ISS - Sistema sui rischi comportamentali in età 11-17 anni (HBSC); CNR – ESPAD Italia)
  • 2.6
    Prevalenza di ragazzi 11-17 anni che passano più di due ore al giorno a giocare su dispositivi elettronici (fonti: ISS - Sistema sui rischi comportamentali in età 11-17 anni (HBSC))
Blocco quadro logico

Percezione del rischio e competenze degli operatori

MO2 - Dipendenze e problemi correlati

02-B

Obiettivi strategici del MO

  • 2.2
    Aumentare la percezione del rischio e l'empowerment degli individui sul tema della prevenzione di tutte le dipendenze, ponendo anche attenzione prospettica alle forme emergenti oggetto ancora di caratterizzazione nosologica ma attenzionate dalla comunità scientifica e dalle istituzioni (es. da tecnologie digitali, social e smartphone)
  • 2.3
    Aumentare le competenze degli operatori e degli attori coinvolti sul tema della prevenzione delle dipendenze

Linee strategiche di intervento

  • b
    Sviluppo di programmi intersettoriali sul tema delle dipendenze volti ad accrescere le capacità personali in termini di autostima, auto efficacia e resilienza degli individui, nei contesti di vita e di lavoro, con particolare attenzione ai gruppi vulnerabili
  • c
    Sviluppo di iniziative da attivare nei luoghi di vita (come palestre e impianti sportivi, parchi, luoghi di aggregazione e di divertimento), mirate ad accrescere la consapevolezza sui rischi correlati al consumo di alcol, altre sostanze psicoattive e comportamenti additivi, supportando le capacità personali in termini di autostima, auto efficacia e resilienza dei giovani, con particolare riguardo ai minorenni
  • d
    Miglioramento dell'integrazione e del coordinamento intersettoriale tra programmi e azioni per la riduzione della domanda e dell'offerta di sostanze psicotrope
  • e
    Attivazione di interventi intersettoriali e coordinati tra le diverse istituzioni (Servizi sanitari, Forze dell'Ordine, Autorità per il rilascio delle licenze commerciali) per garantire il rispetto della normativa vigente in materia di dipendenze
  • f
    Offerta di programmi finalizzati alla formazione del personale addetto alla vendita e somministrazione degli alcolici
  • g
    Sviluppo di collaborazioni con i gestori dei locali e gli organizzatori degli eventi finalizzate alla riduzione dei rischi legati all'abuso di alcol e altre sostanze psicoattive e al miglioramento ambientale (es. regolazione rumori, disponibilità acqua, disponibilità di informazioni) nonché alla prevenzione del Disturbo da Gioco d'azzardo (microambiente)

LEA di riferimento

  • C5
    Prevenzione delle malattie lavoro correlate e promozione degli stili di vita sani
  • F1
    Cooperazione dei sistemi sanitari con altre istituzioni, con organizzazioni ed enti della collettività, per l'attuazione di programmi inter-settoriali con il coinvolgimento dei cittadini, secondo i principi del Programma nazionale "Guadagnare salute" (DPCM 4.5.2007)
  • F4
    Prevenzione e contrasto del tabagismo, del consumo a rischio di alcol
  • F9
    Prevenzione delle dipendenze

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 2.10
    Prevalenza di consumatori di cocaina nell'ultimo anno nella popolazione generale di 15-64 anni (Fonte: CNR - Indagine IPSAD)
  • 2.11
    Prevalenza giocatori d'azzardo problematici e a rischio nella popolazione generale di 15-74 anni (Fonte: CNR - Indagine IPSAD)
  • 2.12
    Prevalenza di fumatori (età 18-69 anni) che hanno ricevuto da un medico/operatore sanitario il consiglio di smettere (fonte: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI).
    Prevalenza di persone a maggior rischio di consumo di alcol (età 18-69 anni) che hanno ricevuto da un medico/operatore sanitario il consiglio di ridurre il consumo (fonte: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI)
  • 2.7
    Prevalenza di fumatori nella popolazione 18-69 anni (fonti: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI; ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana)
  • 2.8
    Prevalenza di persone a maggior rischio di consumo di alcol (abituale elevato e/o binge drinking e/o prevalente fuori pasto) nella popolazione 18-69 anni (fonti: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI; ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana)
  • 2.9
    Prevalenza di consumatori di oppiacei nell'ultimo anno nella popolazione generale di 15-64 anni (Fonte: CNR - Indagine IPSAD)
Blocco quadro logico

Qualità dei programmi di prevenzione delle dipendenze

MO2 - Dipendenze e problemi correlati

02-C

Obiettivi strategici del MO

  • 2.4
    Migliorare la qualità dei programmi di prevenzione in ambito dipendenze patologiche (dipendenza da sostanze psicotrope, da alcol e dipendenze comportamentali)

Linee strategiche di intervento

  • h
    Adozione di standard minimi di qualità nell'area della prevenzione dell'uso di sostanze psicotrope, della riduzione del rischio, del trattamento, della riabilitazione e dell'integrazione sociale anche in ordine al Disturbo da gioco d'azzardo
  • i
    Diffusione tra i professionisti degli strumenti per applicare interventi efficaci di prevenzione delle dipendenze

LEA di riferimento

  • F9
    Prevenzione delle dipendenze

Indicatori degli obiettivi strategici

Nessun elemento associato.

Blocco quadro logico

Identificazione precoce e presa in carico del rischio dipendenze

MO2 - Dipendenze e problemi correlati

02-D

Obiettivi strategici del MO

  • 2.5
    Identificare precocemente e prendere in carico i soggetti in condizioni di rischio aumentato per dipendenze

Linee strategiche di intervento

  • j
    Sviluppo di programmi volti al coordinamento tra servizi sanitari, servizi sociali, scuola e associazioni al fine di attivare percorsi di identificazione precoce dei soggetti in condizioni di rischio aumentato per dipendenze
  • k
    Sviluppo di protocolli operativi di prevenzione indicata con orientamento ai servizi e coinvolgimento del territorio per soggetti all'esordio di problemi di abuso e dipendenza (per es. adolescenti e famiglie) o in particolari condizioni di vita (per es. gravidanza)

LEA di riferimento

  • Art. 28
    Assistenza sociosanitaria alle persone con dipendenze patologiche
  • F4
    Prevenzione e contrasto del tabagismo, del consumo a rischio di alcol
  • F9
    Prevenzione delle dipendenze

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 2.13
    Tempo intercorso tra il primo uso di sostanze e l'accesso ai servizi di cura (fonte: Flusso SIND – Ministero della Salute)
Blocco quadro logico

Prevenzione selettiva, indicata e reinserimento sociale

MO2 - Dipendenze e problemi correlati

02-E

Obiettivi strategici del MO

  • 2.6
    Offrire programmi finalizzati alla prevenzione selettiva e indicata al fine di consentire l'orientamento della persona verso percorsi di cura e riabilitazione, incluso il reinserimento sociale e lavorativo, che vadano oltre la riduzione del danno e la limitazione dei rischi in ambito dipendenze

Linee strategiche di intervento

  • l
    Potenziamento dell'offerta, da parte dei Servizi per le Dipendenze Patologiche, di interventi di prevenzione selettiva e indicata al fine di consentire l'orientamento della persona verso percorsi di cura e riabilitazione, incluso il reinserimento sociale e lavorativo, che vadano oltre la riduzione del danno e la limitazione dei rischi, in collaborazione con altri Servizi sanitari, Enti locali e Terzo settore
  • m
    Potenziamento dell'offerta di interventi di counseling breve per l'identificazione precoce dei segnali predittivi di addiction e dei segni e sintomi di disagio psichico nei contesti della medicina di base e in quelli lavorativi e in altri contesti adeguati

LEA di riferimento

  • Art. 28
    Assistenza sociosanitaria alle persone con dipendenze patologiche
  • F4
    Prevenzione e contrasto del tabagismo, del consumo a rischio di alcol
  • F9
    Prevenzione delle dipendenze

Indicatori degli obiettivi strategici

Nessun elemento associato.

Blocco quadro logico

Sensibilizzazione su sostanze psicotrope e comportamenti additivi

MO2 - Dipendenze e problemi correlati

02-F

Obiettivi strategici del MO

  • 2.7
    Sensibilizzare sui rischi, i problemi e le patologie correlate all'uso/abuso di sostanze psicotrope e a comportamenti additivi

Linee strategiche di intervento

  • n
    Potenziamento di Programmi integrati e intersettoriali volti a rafforzare la collaborazione tra i Servizi per le dipendenze, gli altri Servizi sanitari, i Servizi sociali, il Terzo settore, le Associazioni di auto mutuo aiuto sul tema della sensibilizzazione in ambito dipendenze

LEA di riferimento

  • Art. 28
    Assistenza sociosanitaria alle persone con dipendenze patologiche
  • F4
    Prevenzione e contrasto del tabagismo, del consumo a rischio di alcol
  • F9
    Prevenzione delle dipendenze

Indicatori degli obiettivi strategici

Nessun elemento associato.

Blocco quadro logico

Incidenti domestici e sicurezza delle abitazioni

MO3 - Incidenti domestici e stradali

03-A

Obiettivi strategici del MO

  • 3.1
    Migliorare la conoscenza della percezione dei rischi in ambito domestico nei genitori e nelle categorie a rischio (bambini, donne e anziani)
  • 3.2
    Sensibilizzare la popolazione generale sui rischi connessi agli incidenti domestici
  • 3.3
    Coinvolgere in modo trasversale i servizi di interesse sanitari e sociali per il contrasto del fenomeno incidenti domestici nella comunità

Linee strategiche di intervento

  • a
    Sviluppo di programmi per la promozione di sani stili di vita con particolare riguardo all'attività fisica e al corretto utilizzo dei farmaci per prevenire le cadute nell'anziano
  • b
    Sviluppo di programmi per accrescere le competenze genitoriali connesse alla prevenzione degli incidenti domestici in età infantile
  • c
    Attivazione di percorsi di formazione sulla sicurezza domestica rivolti ai collaboratori familiari, agli insegnanti, agli operatori sanitari e socio-sanitari, a MMG e PLS
  • d
    Implementazione di percorsi di interoperabilità fra i servizi coinvolti nella prevenzione degli incidenti domestici

LEA di riferimento

  • B5
    Tutela della salubrità e sicurezza delle civili abitazioni

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 3.1
    Prevalenza di persone (età 0-18 anni) che hanno subito incidenti in ambito domestico negli ultimi 12 mesi (fonte: ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana)
  • 3.10
    Prevalenza di persone (età 65 anni e più) che dichiarano di aver ricevuto il consiglio dal medico o da un operatore sanitario su come evitare le cadute (Fonte: ISS – Sistema di sorveglianza Passi d'Argento)
  • 3.11
    Prevalenza di persone (età 65 anni e più) che dichiarano di usare almeno un presidio anticaduta in bagno (Fonte: ISS – Sistema di sorveglianza Passi d'Argento)
  • 3.2
    Prevalenza di persone (età 18-69 anni) che hanno subito incidenti in ambito domestico negli ultimi 12 mesi (fonti: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI; ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana)
  • 3.3
    Prevalenza di persone (età 65 e più anni) che hanno subito incidenti in ambito domestico negli ultimi 12 mesi (ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana)
  • 3.4
    Prevalenza di persone (età 18-69 anni) che dichiarano che il rischio di infortunio in ambiente domestico, per sé o i propri familiari, è alto o molto alto (fonte: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI)
  • 3.5
    Prevalenza di persone (età 65 e più anni) che dichiarano che il rischio di infortunio in ambiente domestico è alto o molto alto (fonte: ISS – Sistema di sorveglianza Passi D'Argento)
  • 3.6
    Prevalenza persone (età 65 e più anni) che dichiarano di essere caduti nei trenta giorni precedenti all'intervista (fonte: ISS – Sistema di sorveglianza Passi D'Argento)
  • 3.7
    Prevalenza persone con 65 e più anni che dichiarano di essere caduti nei 12 mesi precedenti all'intervista (fonte: ISS – Sistema di sorveglianza Passi D'Argento; ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana)
  • 3.8
    Tasso di incidenza (primi ricoveri) di fratture del femore in popolazione ?65 anni (Fonte Ministero salute - SDO)
  • 3.9
    Tasso standardizzato di mortalità per avvelenamento accidentale (Fonte: ISTAT - Indagine sulle cause di morte) (Indicatore SDG 3.9.3)
Blocco quadro logico

Sicurezza stradale e mobilità

MO3 - Incidenti domestici e stradali

03-B

Obiettivi strategici del MO

  • 3.4
    Promuovere politiche intersettoriali mirate a migliorare la sicurezza delle strade e dei veicoli, integrando gli interventi che vanno ad agire sui comportamenti con quelli di miglioramento dell'ambiente

Linee strategiche di intervento

  • e
    Sviluppo di programmi per la promozione di stili di vita orientati alla sicurezza stradale con particolare attenzione alle fasce più deboli e più svantaggiate
  • f
    Promozione di azioni di prevenzione orientate alla sicurezza stradale tra i guidatori professionisti
  • g
    Implementazione di interventi di informazione/comunicazione sul rischio di incidente stradale correlato a comportamenti a rischio
  • h
    Supporto alla formazione di formatori sull'apprendimento delle tecniche necessarie alla guida sicura su due e quattro ruote
  • i
    Implementazione di formazione e informazione rivolta a tutti gli utenti della strada

LEA di riferimento

  • B6
    Promozione della sicurezza stradale
  • C5
    Prevenzione delle malattie lavoro correlate e promozione degli stili di vita sani
  • F9
    Prevenzione delle dipendenze

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 3.12
    Tasso di mortalità (*100.000) per incidente stradale (Fonte: ACI – ISTAT) (indicatore SDG 3.6.1)
  • 3.13
    Prevalenza di persone (età 18-69 anni) che viaggiano in auto che utilizzano sempre le cinture quando stanno sui sedili posteriori (fonte: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI)
  • 3.14
    Prevalenza di persone (età 18-69 anni) non astemie che dichiarano di aver guidato un'auto o una moto, negli ultimi 30 giorni, entro un'ora dall'aver bevuto 2 o più unità di bevande alcoliche (fonte: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI)
  • 3.15
    Prevalenza di persone (età 18-69 anni) che non usano o fanno uso inadeguato dei dispositivi di sicurezza per i bambini da 0 a 6 anni (fonte: ISS – Sistema di sorveglianza PASSI)
Blocco quadro logico

Conoscenza di rischi e danni da lavoro (SINP)

MO4 - Salute, sicurezza e benessere dei lavoratori

04-A

Obiettivi strategici del MO

  • 4.1
    Programmare interventi di prevenzione per i lavoratori in ragione delle esigenze dettate dalle evidenze epidemiologiche e dal contesto socio-occupazionale
  • 4.2
    Perfezionare la conoscenza delle storie lavorative ed espositive dei lavoratori

Linee strategiche di intervento

  • a
    Perfezionamento dei sistemi e degli strumenti di conoscenza dei rischi e dei danni da lavoro, anche attraverso lo sviluppo del Sistema informativo nazionale per la prevenzione (SINP) di cui all'art. 8 del D.lgs. 81/08
  • b
    Incremento del grado di utilizzo dei sistemi informativi per la pianificazione degli interventi di prevenzione
  • c
    Sviluppo, in raccordo con INAIL e INL, dell'interoperabilità dei sistemi informativi esistenti per favorire lo scambio trans-istituzionale di informazioni a livello azionale e territoriale, in attuazione delle previsioni dell'art. 8 comma 6 lett. e) del d.lgs. 81/08

LEA di riferimento

  • C1
    Sorveglianza epidemiologica dei rischi e dei danni correlati al lavoro

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 4.1
    Percentuale denunce infortuni sul lavoro (fonte: INAIL. Nuovo Sistema di Garanzia)
  • 4.2
    Numero di infortuni sul lavoro per gestione (Industria e Servizi, Agricoltura, Conto Stato) in complesso o mortali (fonte: INAIL)
  • 4.3
    Numero di malattie professionali per gestione (Industria e Servizi, Agricoltura, Conto Stato) (fonte: INAIL)
Blocco quadro logico

Linee di indirizzo per salute e sicurezza dei lavoratori

MO4 - Salute, sicurezza e benessere dei lavoratori

04-B

Obiettivi strategici del MO

  • 4.3
    Supportare la ricognizione ed eventuale redazione di linee di indirizzo per la salute e sicurezza dei lavoratori (ex art. 2, lettera z - "linee guida", D.lgs. 81/2008) da approvare in sede di Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato e le regioni e le PA Trento e Bolzano

Linee strategiche di intervento

  • d
    Operatività dei Comitati Regionali di Coordinamento di cui all'art. 7 del d.lgs. 81/08
  • e
    Sostegno al ruolo del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale/Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLST/RLS) di sito produttivo e della bilateralità
  • f
    Promozione della responsabilità sociale di impresa per il miglioramento della salute globale del lavoratore

LEA di riferimento

  • C2
    Cooperazione del sistema sanitario con altre istituzioni e con le rappresentanze sindacali e datoriali, per la realizzazione di programmi intersettoriali

Indicatori degli obiettivi strategici

Nessun elemento associato.

Blocco quadro logico

Vigilanza, controllo e strategie di intervento

MO4 - Salute, sicurezza e benessere dei lavoratori

04-C

Obiettivi strategici del MO

  • 4.4
    Assicurare alle micro e piccole aziende ed alle medie e grandi aziende attività di controllo per la salute e sicurezza dei lavoratori modulate secondo approcci distinti
  • 4.5
    Applicare alle attività di controllo per la salute e sicurezza dei lavoratori i principi dell'assistenza, dell'empowerment e dell'informazione, e adottare azioni di enforcement in relazione alla capacità ed alla motivazione dell'impresa

Linee strategiche di intervento

  • g
    Promozione del coordinamento e della programmazione dell'attività di vigilanza e prevenzione dei rischi/danni da lavoro
  • h
    Definizione di strategie di intervento (vigilanza e prevenzione) fondate sull'analisi di contesti produttivi, socio-economici ed epidemiologici, mirati a fattori di rischio e/o comparti e/o circostanze di rischio ed esposizione prioritari
  • i
    Diffusione e utilizzo delle evidenze sulle modalità di accadimento degli infortuni e sulle azioni efficaci di prevenzione delle medesime, in particolar modo in settori in cui ricorre l'utilizzo di macchine a maggior rischio di infortuni gravi e mortali, ad esempio edilizia e agricoltura
  • j
    Diffusione e utilizzo le evidenze sull'esposizione a vari fattori correlati alle malattie professionali, sulle azioni efficaci di prevenzione
  • k
    Promozione della capacità di migliorare le valutazioni delle linee di indirizzo riguardo gli agenti cancerogeni, lo stress lavoro correlato e muscoloscheletrico
  • l
    Realizzazione di un controllo efficace sui soggetti formatori da parte della PA in coerenza con l'accordo SR n. 59/2025

LEA di riferimento

  • B13
    Tutela della salute dai rischi per la popolazione derivanti dall'utilizzo di sostanze chimiche, miscele ed articoli (REACH-CLP)
  • C3
    Prevenzione dei rischi per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 4.4
    Proporzione di Unità locali oggetto di controllo (fonte: Ministero della Salute – Regioni)
Blocco quadro logico

Competenze SSL dei giovani (PCTO)

MO4 - Salute, sicurezza e benessere dei lavoratori

04-D

Obiettivi strategici del MO

  • 4.6
    Favorire nei giovani l'acquisizione di competenze specifiche in materia di Sicurezza sui Luoghi di Lavoro

Linee strategiche di intervento

  • m
    Rafforzamento della collaborazione scuola/aziende/istituzioni soprattutto finalizzate alla gestione dello studente PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento)

LEA di riferimento

Nessun elemento associato.

Indicatori degli obiettivi strategici

Nessun elemento associato.

Blocco quadro logico

Total Worker Health e buone prassi aziendali

MO4 - Salute, sicurezza e benessere dei lavoratori

04-E

Obiettivi strategici del MO

  • 4.7
    Implementare un modello di tutela del lavoratore che sia evoluzione della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali verso la "conservazione attiva" della salute, ovvero verso la Total Worker Health

Linee strategiche di intervento

  • n
    Sviluppo di programmi in coerenza con l'approccio TWH
  • o
    Adozione da parte delle imprese di buone prassi ex art. 2, comma 1 lettera v) - d.lgs. 81/08
  • p
    Adozione delle misure di prevenzione primaria con le varie modalità di intervento, tra cui le attività di vigilanza e controllo dei rischi/danni da lavoro

LEA di riferimento

  • C4
    Promozione del miglioramento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
  • C5
    Prevenzione delle malattie lavoro correlate e promozione degli stili di vita sani

Indicatori degli obiettivi strategici

Nessun elemento associato.

Blocco quadro logico

Rete di collaborazione tra professionisti sanitari

MO4 - Salute, sicurezza e benessere dei lavoratori

04-F

Obiettivi strategici del MO

  • 4.8
    Potenziare la rete di collaborazione tra tutti i professionisti sanitari, in particolare fra medici del lavoro (dei servizi territoriali, ospedalieri, universitari e liberi professionisti), medici specialisti delle diverse discipline e MMG, per la tutela della salute del lavoratore in un'ottica di Total Worker Health

Linee strategiche di intervento

  • q
    Sviluppo di percorsi di formazione sulla SSL per l'acquisizione di nuove competenze disciplinari per il contrasto del fenomeno tecnopatico

LEA di riferimento

  • C5
    Prevenzione delle malattie lavoro correlate e promozione degli stili di vita sani

Indicatori degli obiettivi strategici

Nessun elemento associato.

Blocco quadro logico

Sorveglianza sanitaria OSH e Health Promotion

MO4 - Salute, sicurezza e benessere dei lavoratori

04-G

Obiettivi strategici del MO

  • 4.9
    Incentivare, orientare e monitorare le azioni per la tutela della salute più strettamente connesse alla salute globale del lavoratore integrando gli approcci Occupational Safety and Health (OSH) e Health Promotion (HP)

Linee strategiche di intervento

  • r
    Promozione della qualità, appropriatezza e efficacia della sorveglianza sanitaria svolta dai medici competenti (artt. 25, 40, 41 e 42 del d.lgs. 81/08)
  • s
    Promozione del ruolo strategico del medico competente nella progettazione, attuazione e monitoraggio delle azioni di Total Worker Health e di promozione della salute

LEA di riferimento

Nessun elemento associato.

Indicatori degli obiettivi strategici

Nessun elemento associato.

Blocco quadro logico

Sorveglianza ex esposti a cancerogeni e registri

MO4 - Salute, sicurezza e benessere dei lavoratori

04-H

Obiettivi strategici del MO

  • 4.10
    Assicurare, ove richiesta, la sorveglianza sanitaria degli ex esposti a cancerogeni occupazionali
  • 4.11
    Perseguire le disponibilità dei dati sanitari negli archivi regionali con le storie lavorative INPS
  • 4.12
    Attuare il comma 5 dell'articolo 244 del d.lgs. 81/08 in merito alla registrazione dei tumori attribuibili ad esposizioni lavorative e degli effetti nocivi sulla funzione sessuale e sulla fertilità, nel rispetto delle norme per il trattamento dei dati
  • 4.13
    Assicurare la fruibilità delle informazioni che compongono il Registro degli esposti a rischi lavoro correlati e i Sistemi MALPROF e MAREL

Linee strategiche di intervento

  • t
    Offerta di interventi di counseling per i lavoratori (gruppi di esposti ed ex esposti)
  • u
    Integrazione delle attività di controllo dei rischi/danni da lavoro in ispezioni, verifiche documentali, assistenza
  • v
    Produzione di report periodici e sistematici relativi al monitoraggio dei rischi/danni da lavoro con diffusione di documentazioni relative alle azioni di prevenzione efficaci già realizzate

LEA di riferimento

  • C1
    Sorveglianza epidemiologica dei rischi e dei danni correlati al lavoro
  • C6
    Sorveglianza degli ex-esposti a cancerogeni e a sostanze chimiche/fisiche con effetti a lungo termine

Indicatori degli obiettivi strategici

Nessun elemento associato.

Blocco quadro logico

Approccio One Health e advocacy

MO5 - Ambiente, clima e salute

05-A

Obiettivi strategici del MO

  • 5.1
    Promuovere l'applicazione di un approccio One Health in una visione intersettoriale che potenzi l'integrazione tra SNPS e SNPA e promuova interventi di advocacy nelle politiche di altri settori

Linee strategiche di intervento

  • a
    Promozione e realizzazione di interventi di advocacy e di integrazione nelle politiche di altri settori (ambiente, trasporti, edilizia, urbanistica, agricoltura, energia, istruzione)
  • b
    Promozione dell'Integrazione tra SRPS e Agenzie regionali SNPA

LEA di riferimento

  • B3
    Valutazione igienico-sanitaria degli strumenti di regolazione e pianificazione urbanistica
  • B4
    Tutela della salute dai fattori di rischio presenti in ambiente di vita, non confinato
  • F1
    Cooperazione dei sistemi sanitari con altre istituzioni, con organizzazioni ed enti della collettività, per l'attuazione di programmi inter-settoriali con il coinvolgimento dei cittadini, secondo i principi del Programma nazionale "Guadagnare salute" (DPCM 4.5.2007)

Indicatori degli obiettivi strategici

Nessun elemento associato.

Blocco quadro logico

Integrazione competenze operatori salute-ambiente

MO5 - Ambiente, clima e salute

05-B

Obiettivi strategici del MO

  • 5.2
    Promuovere lo sviluppo di conoscenze e l'integrazione delle competenze tra gli operatori della salute e dell'ambiente sulla sorveglianza epidemiologica, la valutazione dell'impatto sulla salute dell'esposizione a determinanti di rischio ambientali, compreso la comunicazione e la gestione integrata dei rischi

Linee strategiche di intervento

  • c
    Sviluppo e integrazione di conoscenze e competenze, tra gli operatori della salute e dell'ambiente, sulla sorveglianza epidemiologica, la valutazione di impatto sanitario da esposizione a fattori ambientali antropici e naturali, la comunicazione e la gestione sistematica, integrata e strutturata dei rischi
  • d
    Realizzazione di interventi di formazione sul tema dell'integrazione SRPS-SNPA con target: operatori interni ed esterni al SSN (con particolare riferimento ai MMG, PLS) e operatori di SNPA, anche attraverso modalità innovative via web (FAD)
  • e
    Realizzazione di interventi di formazione per lo sviluppo di competenze sulla comunicazione del rischio in tema ambiente e salute anche in raccordo con i Progetti Investimento 1.4 PNC

LEA di riferimento

  • B4
    Tutela della salute dai fattori di rischio presenti in ambiente di vita, non confinato
  • F2
    Sorveglianza dei fattori di rischio di malattie croniche e degli stili di vita nella popolazione

Indicatori degli obiettivi strategici

Nessun elemento associato.

Blocco quadro logico

Cambiamenti climatici e risposta del sistema sanitario

MO5 - Ambiente, clima e salute

05-C

Obiettivi strategici del MO

  • 5.3
    Rafforzare le capacità adattive e la risposta della popolazione e del sistema sanitario nei confronti dei rischi per la salute associati ai cambiamenti climatici attraverso interventi intersettoriali

Linee strategiche di intervento

  • f
    Implementazione di sistemi integrati di previsione del rischio per la salute associato ad eventi climatici estremi e sistemi di allarme e risposta rapida (Early warning system)
  • g
    Rafforzamento della sorveglianza e prevenzione degli effetti legati a eventi climatici estremi (es. ondate di calore), con focus sui sottogruppi a maggior rischio, preventivamente individuati
  • h
    Supporto alla formazione del personale sanitario, in particolare MMG e PLS, riguardo i rischi per la salute associati ai cambiamenti climatici e le misure di prevenzione, in linea con l'approccio One Health
  • i
    Sviluppo di interventi di informazione e sensibilizzazione rivolti agli operatori sanitari ed al pubblico per promuovere stili di vita ecosostenibili e ridurre gli impatti diretti e indiretti dei cambiamenti climatici sulla salute
  • j
    Sviluppo di interventi volti a migliorare la capacità del sistema sanitario, in particolare dei servizi di prevenzione e ospedalieri, di rispondere ai cambiamenti e alla variabilità del clima
  • k
    Applicazione di linee guida per la sostenibilità in sanità e nella pubblica amministrazione in generale

LEA di riferimento

  • B14
    Gestione delle emergenze da fenomeni naturali o provocati (climatici e nucleari, biologici, chimici, radiologici)
  • B4
    Tutela della salute dai fattori di rischio presenti in ambiente di vita, non confinato
  • F2
    Sorveglianza dei fattori di rischio di malattie croniche e degli stili di vita nella popolazione

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 5.1
    Numero di morti e persone disperse per alluvioni/allagamenti (Fonte: ISPRA - Annuario dei dati ambientali) (Indicatore SDG 13.1)
  • 5.2
    Percentuale di popolazione esposta al rischio di alluvioni (Fonte: ISPRA - Annuario dei dati ambientali)
  • 5.3
    Percentuale superficie boschiva percorsa dal fuoco (Fonte: ISTAT – elaborazione dati Comando Carabinieri Tutela forestale, Nucleo Informativo Antincendio Boschivo) (Indicatore SDG 13.3)
Blocco quadro logico

Qualità dell'aria indoor

MO5 - Ambiente, clima e salute

05-D

Obiettivi strategici del MO

  • 5.4
    Migliorare la qualità dell'aria indoor: formazione, protocolli di monitoraggio e buone pratiche

Linee strategiche di intervento

  • l
    Rafforzamento delle competenze di operatori sanitari e tecnici sulla gestione dei rischi indoor e sulla promozione di ambienti salubri nonché sulle modalità di riduzione del pericolo
  • m
    Adozione e sperimentazione di protocolli operativi per il monitoraggio, la valutazione della qualità dell'aria indoor, sulla base dei risultati dei progetti di ricerca applicata in corso (es. MISSION e necessARIA) anche su target diversi (sanitari, edilizia di comunità e residenziale)
  • n
    Adozione di soluzioni sostenibili - organizzative, gestionali o tecnologiche - per il ricambio e la salubrità dell'aria negli edifici, anche sulla base delle evidenze prodotte da progetti pilota (es. MISSION e necessARIA)

LEA di riferimento

  • B4
    Tutela della salute dai fattori di rischio presenti in ambiente di vita, non confinato
  • B5
    Tutela della salubrità e sicurezza delle civili abitazioni
  • B7
    Tutela delle condizioni igieniche e di sicurezza degli edifici ad uso scolastico e ricreativo
  • B8
    Tutela delle condizioni igieniche e di sicurezza delle strutture destinate ad attività sanitaria e socio-sanitaria
  • F2
    Sorveglianza dei fattori di rischio di malattie croniche e degli stili di vita nella popolazione
  • F3
    Programmazione, attivazione e valutazione di interventi di sanità pubblica finalizzati alla prevenzione delle MCNT

Indicatori degli obiettivi strategici

Nessun elemento associato.

Blocco quadro logico

Sicurezza chimica e sostenibilità dei prodotti

MO5 - Ambiente, clima e salute

05-E

Obiettivi strategici del MO

  • 5.5
    Rafforzare la sicurezza chimica e la sostenibilità dei prodotti

Linee strategiche di intervento

  • o
    Programmazione e realizzazione di interventi di controllo integrati in materia di sicurezza chimica negli ambienti di vita e di lavoro, e su prodotti chimici immessi sul mercato, anche come prodotti che hanno cessato la qualifica di rifiuto
  • p
    Sviluppo di iniziative per favorire una formazione specifica degli operatori appartenenti agli Enti che partecipano al SRPS sui temi della valutazione e gestione del rischio chimico, anche in raccordo con altre amministrazioni
  • q
    Promozione di attività di supporto alla valutazione e gestione del rischio chimico nell'ambito delle valutazioni di impatto sanitario
  • r
    Sviluppo di iniziative per favorire una formazione specifica degli operatori sul rischio chimico in linea con gli indirizzi europei (es. progetti REF, Pilot Project, Practical Issue, nuove restrizioni, ecc.)
  • s
    Rafforzamento della capacità di analisi integrata di dati ambientali e sanitari al fine di individuare a livello territoriale o nazionale rischi non gestiti con l'attuale quadro regolatorio, per le successive azioni a livello europeo nell'ambito dell'approccio One Substance One Assessment (OSOA)

LEA di riferimento

  • B1.1
    Prevenzione e sicurezza nell'utilizzo dei gas tossici
  • B13
    Tutela della salute dai rischi per la popolazione derivanti dall'utilizzo di sostanze chimiche, miscele ed articoli (REACH-CLP)
  • B4
    Tutela della salute dai fattori di rischio presenti in ambiente di vita, non confinato
  • C3
    Prevenzione dei rischi per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro
  • C4
    Promozione del miglioramento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
  • C5
    Prevenzione delle malattie lavoro correlate e promozione degli stili di vita sani
  • E5
    Controllo sul ciclo di vita dei prodotti fitosanitari compreso il controllo dei residui

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 5.4
    Sicurezza dei prodotti chimici – controlli nelle fasi di produzione, importazione, immissione sul mercato, utilizzazione e distribuzione (reg. REACH e CLP) (Fonte: Ministero della Salute) (Indicatore P08Z del Nuovo Sistema di Garanzia – NSG)
Blocco quadro logico

Radiazioni ionizzanti e non ionizzanti

MO5 - Ambiente, clima e salute

05-F

Obiettivi strategici del MO

  • 5.6
    Programmare, realizzare e documentare attività in tema di sicurezza e qualità nelle esposizioni mediche che impiegano radiazioni ionizzanti e promuovere interventi informativi nel settore delle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, naturali e antropiche

Linee strategiche di intervento

  • t
    Sviluppo di interventi di comunicazione, informazione e sensibilizzazione, anche orientati verso un approccio di tipo citizen science che mirino ad aumentare la consapevolezza nel perseguire corretti stili di vita in relazione alla protezione dalle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti
  • u
    Adempimento alle disposizioni del DM 3.11.2023 sulla valutazione dell'esposizione della popolazione a radiazioni ionizzanti da procedure medico-diagnostiche

LEA di riferimento

  • B12
    Prevenzione e sicurezza nell'uso di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti

Indicatori degli obiettivi strategici

Nessun elemento associato.

Blocco quadro logico

Valutazione impatto integrato ambiente e salute (VIS)

MO5 - Ambiente, clima e salute

05-G

Obiettivi strategici del MO

  • 5.7
    Valutare preventivamente gli impatti integrati ambiente e salute attraverso lo strumento della VIS

Linee strategiche di intervento

  • v
    Partecipazione a Tavoli tecnici interistituzionali sulle tematiche dell'Urban health e delle pianificazioni di settore (PUMS, PAESC, ecc.)
  • w
    Collegamento con i progetti di ricerca applicata finanziati con le Linee di investimento 1.2 e 1.4 del PNC Ambiente Clima e salute per la condivisione di strumenti operativi

LEA di riferimento

  • B3
    Valutazione igienico-sanitaria degli strumenti di regolazione e pianificazione urbanistica
  • B4
    Tutela della salute dai fattori di rischio presenti in ambiente di vita, non confinato
  • F1
    Cooperazione dei sistemi sanitari con altre istituzioni, con organizzazioni ed enti della collettività, per l'attuazione di programmi inter-settoriali con il coinvolgimento dei cittadini, secondo i principi del Programma nazionale "Guadagnare salute" (DPCM 4.5.2007)
  • F2
    Sorveglianza dei fattori di rischio di malattie croniche e degli stili di vita nella popolazione

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 5.5
    Percentuale media dell'area urbanizzata delle città che viene utilizzata come spazio pubblico (fonte: ISTAT – Rilevazione dati ambientali nelle città) (Indicatore SDG 11.7.1)
  • 5.6
    Percentuale di popolazione ?14 anni che ritiene che il paesaggio del luogo in cui vive è affetto da evidente degrado (edifici fatiscenti, ambiente degradato, panorama deteriorato) (Fonte: ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana)
  • 5.7
    Percentuale di popolazione ?14 anni che si ritiene soddisfatto della situazione ambientale (Inquinamento e rumore) della zona di residenza (fonte: ISTAT- Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana)
Blocco quadro logico

Sicurezza dell'acqua destinata al consumo umano

MO5 - Ambiente, clima e salute

05-H

Obiettivi strategici del MO

  • 5.8
    Implementare azioni strategiche per la sicurezza dell'acqua destinata al consumo umano: governance, integrazione e formazione

Linee strategiche di intervento

  • aa
    Realizzazione di campagne informative rivolte ai cittadini sulla qualità dell'acqua destinata al consumo umano, con riferimento specifico agli approvvigionamenti autonomi
  • x
    Elaborazione e adozione all'interno dell'SRPS di un protocollo per la gestione dell'accesso all'acqua in situazioni critiche ed emergenziali
  • y
    Elaborazione e adozione all'interno dell'SRPS di un documento di indirizzo per standardizzare a livello territoriale il ruolo delle strutture ambientali e sanitarie nei team multidisciplinari dei PSA
  • z
    Attuazione di un programma di formazione sui PSA, preventivamente approvato dall'ISS con attenzione ai soggetti gestori idrici interni e agli edifici prioritari

LEA di riferimento

  • E13
    Sorveglianza acque potabili

Indicatori degli obiettivi strategici

Nessun elemento associato.

Blocco quadro logico

Eliminazione morbillo-rosolia e copertura vaccinale

MO6 - Malattie infettive prioritarie

06-A

Obiettivi strategici del MO

  • 6.1
    Rafforzare il processo di eliminazione di morbillo e rosolia congenita
  • 6.2
    Aumentare la copertura vaccinale e l'adesione consapevole nella popolazione generale e in specifici gruppi a rischio (operatori sanitari, adolescenti, donne in età fertile, popolazioni difficili da raggiungere, migranti, gruppi a rischio per patologie)

Linee strategiche di intervento

  • a
    Promozione della immunizzazione attiva

LEA di riferimento

  • A1
    Sorveglianza epidemiologica delle malattie infettive e diffusive
  • A2
    Interventi per il controllo della diffusione di malattie infettive e diffusive
  • A3
    Vaccinazioni

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 6.1
    Coperture vaccinali a 24 mesi per morbillo
  • 6.2
    Coperture vaccinali a 24 mesi per rosolia
  • 6.3
    Coperture vaccinali per vaccinazioni eseguite a 5-6 anni (morbillo)
  • 6.4
    Coperture vaccinali per vaccinazioni eseguite a 5-6 anni (rosolia)
  • 6.5
    Coperture vaccinali per vaccinazioni dell'adolescente (morbillo)
  • 6.6
    Coperture vaccinali per vaccinazioni dell'adolescente (rosolia)
  • 6.7
    Copertura vaccinale per influenza nelle donne in gravidanza (Fonte: Ministero della Salute – Anagrafe Nazionale Vaccini)
  • 6.8
    Copertura vaccinale per influenza negli operatori sanitari dipendenti del SSN, con funzioni assistenziali, nell'ultima stagione anti-influenzale (Fonte: Ministero della Salute – Anagrafe Nazionale Vaccini)
Blocco quadro logico

Informatizzazione sorveglianza malattie infettive

MO6 - Malattie infettive prioritarie

06-B

Obiettivi strategici del MO

  • 6.3
    Informatizzare i sistemi di sorveglianza per le malattie infettive, in modo interoperabile

Linee strategiche di intervento

  • b
    Consolidamento della sorveglianza epidemiologica delle malattie infettive

LEA di riferimento

  • A1
    Sorveglianza epidemiologica delle malattie infettive e diffusive

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 6.9
    Proporzione delle notifiche inviate al sistema informativo nazionale del Ministero della Salute nei tempi previsti dalla normativa nazionale (Fonte: Ministero della Salute)
Blocco quadro logico

Piani di preparazione e risposta alle emergenze infettive

MO6 - Malattie infettive prioritarie

06-C

Obiettivi strategici del MO

  • 6.4
    Predisporre piani di preparazione e risposta alle emergenze infettive

Linee strategiche di intervento

  • c
    Rafforzamento della capacità di risposta alle emergenze infettive

LEA di riferimento

  • A5
    Predisposizione di sistemi di risposta ad emergenze di origine infettiva

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 6.10
    Proporzione di Regioni che hanno adottato formalmente un Piano di risposta alle emergenze o le azioni di preparedness previste dai piani nazionali (Fonte: Ministero della Salute – Regioni)
Blocco quadro logico

Sorveglianza Paralisi Flaccida Acuta (PFA)

MO6 - Malattie infettive prioritarie

06-D

Obiettivi strategici del MO

  • 6.5
    Consolidare i sistemi di sorveglianza della Paralisi Flaccida Acuta (PFA):
    • sorveglianza della PFA
    • sorveglianza ambientale

Linee strategiche di intervento

  • d
    Consolidamento della sorveglianza PFA epidemiologica e di laboratorio e integrazione delle fonti

LEA di riferimento

  • A1
    Sorveglianza epidemiologica delle malattie infettive e diffusive

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 6.11
    Numero di casi di Paralisi Flaccida Acuta segnalati (Fonte: Ministero della Salute – Regioni)
Blocco quadro logico

Formazione personale addetto al controllo ufficiale degli alimenti

MO7 - Sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria

07-A

Obiettivi strategici del MO

  • 7.1
    Favorire la formazione del personale addetto al controllo ufficiale (CU) concernente le principali zoonosi e rischi emergenti correlate alle MTA, al fine di assicurare controlli appropriati e coerenti nel settore della ristorazione collettiva

Linee strategiche di intervento

  • a
    Realizzazione di programmi di formazione per personale addetto al controllo ufficiale degli alimenti

LEA di riferimento

  • A1
    Sorveglianza epidemiologica delle malattie infettive e diffusive
  • A2
    Interventi per il controllo della diffusione di malattie infettive e diffusive
  • A5
    Predisposizione di sistemi di risposta ad emergenze di origine infettiva
  • E10
    Gestione stati di allerta alimenti destinati al consumo umano e alimenti per animali e gestione emergenze
  • E12
    Ispettorato micologico L. 352 del 23 Ago 1993
  • E14
    Infezioni, intossicazioni e tossinfezioni alimentari
  • E3
    Sorveglianza sugli stabilimenti registrati, compresa la produzione primaria e sugli stabilimenti riconosciuti
  • E6
    Sorveglianza e controllo sulle attività connesse agli alimenti Regolamento CE 882/04 (abrogato e sostituito dal Regolamento UE 2017/625)

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 7.1
    Proporzione di Dipartimenti Aziendali che hanno realizzato interventi formativi (Fonte: Ministero della Salute – Regioni)
Blocco quadro logico

Competenze operatori sanitari su MTA e intossicazioni da funghi

MO7 - Sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria

07-B

Obiettivi strategici del MO

  • 7.2
    Aumentare le competenze degli operatori sanitari delle strutture sanitarie competenti sulla prevenzione e controllo delle malattie trasmesse da alimenti e delle strutture sanitarie coinvolte nella prevenzione e il controllo delle malattie trasmesse da alimenti e nelle intossicazioni da funghi

Linee strategiche di intervento

  • b
    Promozione di interventi formativi per aumentare le competenze degli operatori sanitari sulla prevenzione e controllo delle malattie trasmesse da alimenti

LEA di riferimento

  • A1
    Sorveglianza epidemiologica delle malattie infettive e diffusive
  • A2
    Interventi per il controllo della diffusione di malattie infettive e diffusive
  • A5
    Predisposizione di sistemi di risposta ad emergenze di origine infettiva
  • E12
    Ispettorato micologico L. 352 del 23 Ago 1993
  • E14
    Infezioni, intossicazioni e tossinfezioni alimentari
  • E6
    Sorveglianza e controllo sulle attività connesse agli alimenti Regolamento CE 882/04 (abrogato e sostituito dal Regolamento UE 2017/625)

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 7.2
    Proporzione di Dipartimenti Aziendali che hanno promosso iniziative di formazione sulle malattie trasmesse da alimenti (Fonte: Ministero della Salute – Regioni)
Blocco quadro logico

Consapevolezza della comunità su MTA e funghi

MO7 - Sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria

07-C

Obiettivi strategici del MO

  • 7.3
    Promuovere la consapevolezza da parte delle comunità sulle malattie trasmesse da alimenti e sul corretto riconoscimento dei funghi e sulle attività degli ispettorati micologici

Linee strategiche di intervento

  • c
    Promozione di interventi di educazione e informazione per la comunità sulle malattie trasmesse da alimenti

LEA di riferimento

  • A1
    Sorveglianza epidemiologica delle malattie infettive e diffusive
  • A2
    Interventi per il controllo della diffusione di malattie infettive e diffusive
  • A5
    Predisposizione di sistemi di risposta ad emergenze di origine infettiva
  • E12
    Ispettorato micologico L. 352 del 23 Ago 1993
  • E14
    Infezioni, intossicazioni e tossinfezioni alimentari
  • E6
    Sorveglianza e controllo sulle attività connesse agli alimenti Regolamento CE 882/04 (abrogato e sostituito dal Regolamento UE 2017/625)
  • F1
    Cooperazione dei sistemi sanitari con altre istituzioni, con organizzazioni ed enti della collettività, per l'attuazione di programmi inter-settoriali con il coinvolgimento dei cittadini, secondo i principi del Programma nazionale "Guadagnare salute" (DPCM 4.5.2007)
  • F2
    Sorveglianza dei fattori di rischio di malattie croniche e degli stili di vita nella popolazione
  • F6
    Promozione di una sana alimentazione per favorire stili di vita salutari

Indicatori degli obiettivi strategici

Nessun elemento associato.

Blocco quadro logico

Formazione degli Operatori del Settore Alimentare (OSA)

MO7 - Sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria

07-D

Obiettivi strategici del MO

  • 7.4
    Promuovere interventi formativi, campagne informative/educative per gli Operatori del Settore Alimentare (OSA) sulle malattie trasmesse da alimenti

Linee strategiche di intervento

  • d
    Promozione di interventi di informazione e formazione per gli Operatori del Settore Alimentare (OSA) sulle malattie trasmesse da alimenti

LEA di riferimento

  • A2
    Interventi per il controllo della diffusione di malattie infettive e diffusive
  • A5
    Predisposizione di sistemi di risposta ad emergenze di origine infettiva
  • E12
    Ispettorato micologico L. 352 del 23 Ago 1993
  • E14
    Infezioni, intossicazioni e tossinfezioni alimentari
  • E3
    Sorveglianza sugli stabilimenti registrati, compresa la produzione primaria e sugli stabilimenti riconosciuti
  • E6
    Sorveglianza e controllo sulle attività connesse agli alimenti Regolamento CE 882/04 (abrogato e sostituito dal Regolamento UE 2017/625)

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 7.3
    Proporzione di Dipartimenti di Prevenzione che hanno realizzato interventi formativi sulle malattie trasmesse da alimenti diretti agli OSA (Fonte: Ministero della Salute – Regioni)
Blocco quadro logico

Rintraccio alimenti e sistema di allerta

MO7 - Sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria

07-E

Obiettivi strategici del MO

  • 7.5
    Assicurare il rintraccio dell'alimento per l'attivazione del sistema di allerta al fine del ritiro/richiamo dalla commercializzazione dell'alimento pericoloso o potenzialmente pericoloso

Linee strategiche di intervento

  • e
    Coordinamento tra strutture ospedaliere e Dipartimenti di prevenzione delle Aziende Sanitarie per il rintraccio dell'alimento per l'attivazione del sistema di allerta

LEA di riferimento

  • A2
    Interventi per il controllo della diffusione di malattie infettive e diffusive
  • A5
    Predisposizione di sistemi di risposta ad emergenze di origine infettiva
  • E10
    Gestione stati di allerta alimenti destinati al consumo umano e alimenti per animali e gestione emergenze
  • E14
    Infezioni, intossicazioni e tossinfezioni alimentari
  • E3
    Sorveglianza sugli stabilimenti registrati, compresa la produzione primaria e sugli stabilimenti riconosciuti
  • E6
    Sorveglianza e controllo sulle attività connesse agli alimenti Regolamento CE 882/04 (abrogato e sostituito dal Regolamento UE 2017/625)

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 7.4
    Proporzione dei casi di malattia a trasmissione alimentare per le quali è stato individuato l'alimento pericoloso (Fonte: Ministero della Salute – Regioni)
Blocco quadro logico

Qualità della sorveglianza delle MTA

MO7 - Sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria

07-F

Obiettivi strategici del MO

  • 7.6
    Migliorare la qualità della sorveglianza delle malattie trasmesse da alimenti (MTA)

Linee strategiche di intervento

  • f
    Adozione di protocolli interistituzionali e di procedure standardizzate per la gestione dei casi e focolai di MTA

LEA di riferimento

  • A2
    Interventi per il controllo della diffusione di malattie infettive e diffusive
  • A5
    Predisposizione di sistemi di risposta ad emergenze di origine infettiva
  • E10
    Gestione stati di allerta alimenti destinati al consumo umano e alimenti per animali e gestione emergenze
  • E14
    Infezioni, intossicazioni e tossinfezioni alimentari
  • E3
    Sorveglianza sugli stabilimenti registrati, compresa la produzione primaria e sugli stabilimenti riconosciuti
  • E6
    Sorveglianza e controllo sulle attività connesse agli alimenti Regolamento CE 882/04 (abrogato e sostituito dal Regolamento UE 2017/625)

Indicatori degli obiettivi strategici

Nessun elemento associato.

Blocco quadro logico

Capacità diagnostiche e laboratori di riferimento MTA

MO7 - Sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria

07-G

Obiettivi strategici del MO

  • 7.7
    Rafforzare le capacità diagnostiche e laboratoristiche e delle infrastrutture di supporto al controllo delle malattie trasmesse da alimenti

Linee strategiche di intervento

  • g
    Istituzione di un laboratorio di riferimento regionale per le MTA e rafforzamento delle capacità diagnostiche di sequenziamento e di tipizzazione dei patogeni da parte di più laboratori
  • h
    Attuazione delle disposizioni di cui all'art. 10 del D. LGS. 27/21

LEA di riferimento

  • A1
    Sorveglianza epidemiologica delle malattie infettive e diffusive
  • A2
    Interventi per il controllo della diffusione di malattie infettive e diffusive
  • A5
    Predisposizione di sistemi di risposta ad emergenze di origine infettiva
  • E10
    Gestione stati di allerta alimenti destinati al consumo umano e alimenti per animali e gestione emergenze
  • E14
    Infezioni, intossicazioni e tossinfezioni alimentari
  • E3
    Sorveglianza sugli stabilimenti registrati, compresa la produzione primaria e sugli stabilimenti riconosciuti
  • E6
    Sorveglianza e controllo sulle attività connesse agli alimenti Regolamento CE 882/04 (abrogato e sostituito dal Regolamento UE 2017/625)

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 7.5
    Proporzione di Regioni che hanno istituito laboratori di riferimento regionali per le malattie trasmesse da alimenti in ambito umano in raccordo con i laboratori di riferimento per le malattie trasmesse da alimenti (Fonte: Ministero della Salute – Regioni)
Blocco quadro logico

Sana alimentazione e riduzione degli sprechi

MO7 - Sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria

07-H

Obiettivi strategici del MO

  • 7.8
    Promuovere una sana alimentazione per favorire stili di vita salutari ed interventi volti alla riduzione dello spreco e dell'impatto ambientale per consumatori e operatori del settore alimentare tra cui gli operatori della ristorazione collettiva (scolastica, aziendale, ospedaliera e socio/assistenziale)

Linee strategiche di intervento

  • i
    Realizzazione di iniziative di promozione allo stile di vita attivo e di supporto al cambiamento degli stili di alimentazione anche con il supporto del TaNSiN
  • j
    Realizzazione di interventi di comunicazione e informazione per la lotta agli sprechi per la loro riduzione

LEA di riferimento

  • E6
    Sorveglianza e controllo sulle attività connesse agli alimenti Regolamento CE 882/04 (abrogato e sostituito dal Regolamento UE 2017/625)
  • F1
    Cooperazione dei sistemi sanitari con altre istituzioni, con organizzazioni ed enti della collettività, per l'attuazione di programmi inter-settoriali con il coinvolgimento dei cittadini, secondo i principi del Programma nazionale "Guadagnare salute" (DPCM 4.5.2007)
  • F2
    Sorveglianza dei fattori di rischio di malattie croniche e degli stili di vita nella popolazione
  • F3
    Programmazione, attivazione e valutazione di interventi di sanità pubblica finalizzati alla prevenzione delle MCNT
  • F5
    Promozione dell'attività fisica e tutela sanitaria dell'attività fisica
  • F6
    Promozione di una sana alimentazione per favorire stili di vita salutari

Indicatori degli obiettivi strategici

Nessun elemento associato.

Blocco quadro logico

Tutela consumatori: sale iodato, allergeni, intolleranze

MO7 - Sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria

07-I

Obiettivi strategici del MO

  • 7.9
    Migliorare la tutela della salute dei consumatori e dei soggetti allergici o intolleranti, assicurare il loro diritto all'informazione e garantire l'attività di controllo sulla presenza di sale iodato presso punti vendita e ristorazione collettiva

Linee strategiche di intervento

  • k
    Implementazione ed esecuzione di programmi di controllo in materia di sicurezza nutrizionale e di vigilanza in materia di presenza di sale iodato
  • l
    Definizione di Piani di controllo in materia di intolleranze ed allergeni

LEA di riferimento

  • E10
    Gestione stati di allerta alimenti destinati al consumo umano e alimenti per animali e gestione emergenze
  • E3
    Sorveglianza sugli stabilimenti registrati, compresa la produzione primaria e sugli stabilimenti riconosciuti
  • E6
    Sorveglianza e controllo sulle attività connesse agli alimenti Regolamento CE 882/04 (abrogato e sostituito dal Regolamento UE 2017/625)
  • F1
    Cooperazione dei sistemi sanitari con altre istituzioni, con organizzazioni ed enti della collettività, per l'attuazione di programmi inter-settoriali con il coinvolgimento dei cittadini, secondo i principi del Programma nazionale "Guadagnare salute" (DPCM 4.5.2007)
  • F6
    Promozione di una sana alimentazione per favorire stili di vita salutari

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 7.6
    Percentuale di controlli ufficiali che rilevano la presenza di sale iodato presso punti vendita e ristorazione collettiva (Fonte: Ministero salute)
  • 7.7
    Percentuale di controlli ufficiali degli alimenti, con specifiche previsioni per la tutela dei soggetti allergici e intolleranti (Fonte: Ministero salute)
  • 7.8
    Percentuale di controllo ufficiale degli alimenti, con specifiche previsioni per la verifica delle indicazioni nutrizionali e salutistiche presenti sui prodotti alimentari (Fonte: Ministero salute)
Blocco quadro logico

Formazione OSA su sale iodato, allergeni e nutrizione

MO7 - Sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria

07-J

Obiettivi strategici del MO

  • 7.10
    Favorire la formazione/informazione degli operatori del settore alimentare che integri riferimenti all'uso del sale iodato, alle intolleranze alimentari, agli allergeni, alla gestione dei pericoli negli alimenti e alle indicazioni nutrizionali e sulla salute

Linee strategiche di intervento

  • m
    Realizzazione di interventi di formazione per il personale OSA su uso sale iodato, intolleranze ed allergeni e gestione dei pericoli, e indicazioni nutrizionali

LEA di riferimento

  • E10
    Gestione stati di allerta alimenti destinati al consumo umano e alimenti per animali e gestione emergenze
  • E3
    Sorveglianza sugli stabilimenti registrati, compresa la produzione primaria e sugli stabilimenti riconosciuti
  • E6
    Sorveglianza e controllo sulle attività connesse agli alimenti Regolamento CE 882/04 (abrogato e sostituito dal Regolamento UE 2017/625)

Indicatori degli obiettivi strategici

Nessun elemento associato.

Blocco quadro logico

Stato di nutrizione della popolazione (TaNSiN)

MO7 - Sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria

07-K

Obiettivi strategici del MO

  • 7.11
    Migliorare le conoscenze atte a documentare lo stato di nutrizione della popolazione

Linee strategiche di intervento

  • n
    Adozione di un percorso preventivo, diagnostico, terapeutico ed assistenziale (PPDTA) per la prevenzione e il contrasto all'obesità pediatrica e degli adulti
  • o
    Attuazione di sorveglianza relativa allo stato di nutrizione della popolazione anche con il supporto del TaNSiN

LEA di riferimento

  • F1
    Cooperazione dei sistemi sanitari con altre istituzioni, con organizzazioni ed enti della collettività, per l'attuazione di programmi inter-settoriali con il coinvolgimento dei cittadini, secondo i principi del Programma nazionale "Guadagnare salute" (DPCM 4.5.2007)
  • F2
    Sorveglianza dei fattori di rischio di malattie croniche e degli stili di vita nella popolazione
  • F3
    Programmazione, attivazione e valutazione di interventi di sanità pubblica finalizzati alla prevenzione delle MCNT
  • F6
    Promozione di una sana alimentazione per favorire stili di vita salutari

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 7.9
    Percentuale di attivazione dei gruppi di coordinamento regionale e aziendale per il raccordo con le attività del TaNSiN (Tavolo Nazionale sulla sicurezza Nutrizionale), con funzione di osservatorio relativamente all'acquisizione di informazioni sullo stato di nutrizione della popolazione con particolare riferimento alla malnutrizione per eccesso e per difetto (Fonte: Ministero salute)
Blocco quadro logico

Zoonosi degli animali da compagnia

MO7 - Sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria

07-L

Obiettivi strategici del MO

  • 7.12
    Prevenire le zoonosi degli animali da compagnia tramite piani di monitoraggio, procedure operative integrate, formazione degli operatori sanitari strutture sanitarie umane e veterinarie e attività di formazione/informazione dei portatori di interesse

Linee strategiche di intervento

  • p
    Sviluppo di piani per il monitoraggio della leishmaniosi
  • q
    Sviluppo di procedure integrate per la gestione dei casi della leptospirosi
  • r
    Promozione/realizzazione di percorsi formativi in materia di zoonosi

LEA di riferimento

  • D10
    Igiene urbana veterinaria. Controllo delle popolazioni sinantrope. Controllo episodi di morsicatura da animali e aggressioni da cani
  • D12
    Prevenzione e controllo delle zoonosi. Controllo delle popolazioni selvatiche ai fini della tutela della salute umana e dell'equilibrio fra uomo, animale e ambiente
  • D6
    Sorveglianza epidemiologica delle malattie infettive diffusive animali
  • D9
    Lotta al randagismo e controllo del benessere degli animali d'affezione

Indicatori degli obiettivi strategici

  • 7.10
    Interventi di profilassi e di controllo sulle fonti e i veicoli/vettori di trasmissione (Fonte: Ministero della Salute – Regioni)
Blocco quadro logico

Prevenzione di aggressioni e morsicature da cani

MO7 - Sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria

07-M

Obiettivi strategici del MO

  • 7.13
    Prevenire e ridurre aggressioni e morsicature da parte di cani tramite la definizione di procedure gestionali per i Servizi Veterinari, programmi di formazione per i detentori e proprietari di cani e campagne informative/educative per le comunità in materia di adozione consapevole degli animali e della loro corretta gestione

Linee strategiche di intervento

  • s
    Sviluppo di procedure integrate per la gestione degli episodi di aggressioni/morsicature da parte di cani
  • t
    Promozione/realizzazione di percorsi formativi/informativi per i portatori di interesse sulla corretta gestione degli animali da compagnia

LEA di riferimento

  • A1
    Sorveglianza epidemiologica delle malattie infettive e diffusive
  • A2
    Interventi per il controllo della diffusione di malattie infettive e diffusive
  • D10
    Igiene urbana veterinaria. Controllo delle popolazioni sinantrope. Controllo episodi di morsicatura da animali e aggressioni da cani
  • D12
    Prevenzione e controllo delle zoonosi. Controllo delle popolazioni selvatiche ai fini della tutela della salute umana e dell'equilibrio fra uomo, animale e ambiente
  • D6
    Sorveglianza epidemiologica delle malattie infettive diffusive animali
  • D9
    Lotta al randagismo e controllo del benessere degli animali d'affezione

Indicatori degli obiettivi strategici

Nessun elemento associato.

Blocco quadro logico

Oncologia veterinaria e SINAC

MO7 - Sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria

07-N

Obiettivi strategici del MO

  • 7.14
    Accrescere la disponibilità di informazioni inerenti all'oncologia veterinaria per le finalità di sanità pubblica tramite la promozione dell'inserimento in SINAC da parte dei medici veterinari delle informazioni diagnostiche relative alle neoplasie degli animali da compagnia

Linee strategiche di intervento

  • u
    Promozione/realizzazione di interventi per medici veterinari finalizzati all'inserimento in SINAC delle diagnosi oncologiche degli animali da compagnia

LEA di riferimento

  • A1
    Sorveglianza epidemiologica delle malattie infettive e diffusive
  • A2
    Interventi per il controllo della diffusione di malattie infettive e diffusive
  • D10
    Igiene urbana veterinaria. Controllo delle popolazioni sinantrope. Controllo episodi di morsicatura da animali e aggressioni da cani
  • D12
    Prevenzione e controllo delle zoonosi. Controllo delle popolazioni selvatiche ai fini della tutela della salute umana e dell'equilibrio fra uomo, animale e ambiente
  • D6
    Sorveglianza epidemiologica delle malattie infettive diffusive animali
  • D9
    Lotta al randagismo e controllo del benessere degli animali d'affezione

Indicatori degli obiettivi strategici

Nessun elemento associato.